Impresa 4.0

IL CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE 4.0

Nella Legge di Bilancio 2021 è stato prorogato per il biennio (2021-2022) il credito d’imposta per le spese in formazione su temi funzionali al Piano Industria 4.0, quali:

  • big data e analisi dei dati; cloud e fog computing;
  • cyber security; simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (rv) e realtà aumentata (ra);
  • robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo macchina; manifattura additiva (o stampa tridimensionale); internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

OBIETTIVO: Formare i lavoratori per Industria 4.0.

Le aziende italiane dovranno trasformarsi e innovare, nella consapevolezza che sono le persone con le loro competenze protagoniste delle sfide legate alla quarta rivoluzione digitale.
La formazione è una leva fondamentale per la riqualificazione e lo sviluppo delle competenze strategiche dei lavoratori.

BENEFICI: Il credito d’imposta è differenziato sulla base della dimensione dell’impresa richiedente e, ai sensi dell’art. 21 del Decreto Aiuti, se le attività formative saranno erogate dai soggetti individuati con decreto del Ministro dello sviluppo economico, l’agevolazione concessa avrà le seguenti caratteristiche:

  • Per le piccole imprese la percentuale del bonus formazione è pari al 70%, con un limite massimo di spesa di € 300.000
  • Per le medie imprese la percentuale del bonus formazione è pari al 50%, con un limite massimo di spesa di € 250.000
  • Per le grandi imprese la percentuale del bonus formazione è pari al 30%, con un limite massimo di spese pari a € 250.000

Con riferimento ai progetti di formazione avviati successivamente all’entrata in vigore del Decreto Aiuti che non soddisfino le condizioni previste dall’art.1 comma 1, le misure del credito d’imposta sono rispettivamente diminuite al 40% per le piccole imprese e al 35% per le medie imprese.

Cosa può fare Smart Lab per le aziende?

  • analisi dei fabbisogni;
  • redazione progetto formativo;
  • definizione dei corsi di formazione;
  • erogazione della formazione;
  • monitoraggio e rendicontazione, con definizione dell’agevolazione in forma di credito d’imposta;
  • attestati di frequenza;
  • creazione fascicolo e produzione documenti richiesti dalla norma;
  • definizione dati per redazione modelli fiscali e comunicazioni propedeutiche.